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Maddaloni 24-marzo-2013 - Memorial Lombardi

Prima gara di primavera.

Appena sceso di casa si respira aria di primavera inoltrata.  Quell’aria che ti ricorda che manca veramente poco per andare al mare, per tuffarsi, per prendere il sole in costume. Sole ultra splendente,  probabilmente anche effetto delle piogge della settimana passata che hanno  ripulito l’aria da tutte le polveri, sottili e pesanti, dallo smog e dalla mestizia dell’inverno.

Quindici minuti dopo, in prossimità di via Feudo  a Maddaloni, laddove sono sistemati gli archi gonfiabili della partenza e dell’arrivo, le cose non restano uguali a quelle dei 15 minuti prima. Vento freddissimo.   Atleti con berretti di lana e piumini indosso.   Il vento gela nonostante tutto il sole.  Basta spostarsi in un tratto meno all’aperto, riparati dal vento ma non dal sole, e ancora fa caldo, ancora è primavera inoltrata.

Penso che sono contento di aver deciso di fare la gara con l’ipod.  Non sarà una gara facile.  In questa gara è difficile prendere il ritmo ed è facile  farsi prendere dalla foga e spendere tutto  troppo presto.  Almeno se non potrò compiacermi della prestazione potrò godermi la musica  ed il sole, non mi sentirò ansimare sulle salite e avrò meno  pena di me stesso  quando inevitabilmente tanti i  relitti umani mi supereranno (boccheggiando) con aria di vanitosa superiorità.

Lasciamo stare dunque la mia gara. La compilation musicale è  degna di nota ma suppongo che non sia il caso di approfondire.

Da rilevare con enfasi, invece,  è la grande presenza femminile.  Potrebbe essere anche una percezione personalissima,  ma ho visto tante più donne del solito, sicuramente tante che non ho mai visto prima nella mia ormai pluriennale carriera . Finalmente, penso, questo sport si inizia a sdoganare anche dalle nostre parti:  basta con i soli maschi morti “che corrono”  ! La mia insofferenza è chiaro sintomo che anche io ne faccio parte. Che amarezza!

Alle 9:30 vedo lo starter che punta  la pistola in alto  e…. e… e  spara!. Stranamente per una irripetibile combinazione astrale sono in prima fila.  Con mio sommo stupore mi accorgo che praticamente in prima fila, anzi forse davanti, c’è un nutrito gruppo di miei compagni. Mandarino, Nonno Maiello, il Presidente e almeno altre tre casacche azzurre. Come avranno fatto? Mandarino sta facendo scuola,  probabilmente.   Al ritorno di Catania sarà una bella lotta con l’agrume ma solo alla partenza. La cosa divertente sarà non tanto  ammirare chi arriva per primo ma chi partirà  più avanti.  Stranezze dell’atletica San Nicola.

La gara scorre esattamente come previsto (e temuto).  Le gambe (le mie) smettono di reagire dopo i continui cambi di pendenza e di terreno. Resisto per quasi 6 km e poi, come anche preventivato,  inizio a godermi la corsa e la musica. Il vento dopo un po’ scompare e la temperatura percepita diventa una altro fattore  che non aiuta a smaltire il disagio dello sforzo.  

Oggi debutto assoluto in gara con la nostra casacca di Emiliano de Feo con una buona prestazione e con la promessa che questo è solo l’inizio. 

Guardando la classifica   si rileva un po’ di stanchezza da parte di alcuni (vedi Filippo Santonastaso,  Biagio Pastore, Anna Merola e Anna Pinto)  ma anche segni di vita da parte di  certi cadaveri  per i quali era stato celebrato anche il trigesimo  (non faccio nomi ma loro sanno).

Ciccio D’Andrea non è baciato dalla fortuna e per un paio di posizioni non entra nella lista dei primi cento arrivati e non va a premio.  Il fratello presidente, Nicola, è impressionante nella sua capacità di prevedere il ritmo gara (ovviamente il suo).   Alla partenza mi confessa che vorrebbe fare una gara  senza forzare a 4:15 minuti al km. Arriva dopo 44 minuti 23 secondi e 45 centesimi esattamente alla media di 4 minuti, 14 secondi e 86 centesimi.  Il fatto incredibile, non è che il presidente abbia azzeccato oggi il ritmo. E’ incredibile che riesca a farlo praticamente sempre.

A premio quest'oggi  è andato solo (il solito e indistruttibile) Nicola Leone che chiude al 75-mo posto assoluto e settimo per la categoria MM50.

Peccato, poi,  per Giuseppe Letizia!  

L’ho visto al mio arrivo tra il pubblico che  incitava a gran voce.  L’ho visto fresco e asciutto  come se avesse terminato la gara da almeno cinque minuti. Finalmente (ho pensato)  è  stato dimostrato ché avevo ragione:    gli  ho sempre detto  che  i 10 km lui li può  fare ampiamente sotto i 40 minuti.   

Dopo il ristoro, ci siamo incrociati e  gli ho chiesto della gara. Volevo fargli i complimenti  e gongolarmi  per  le mie azzeccatissime e  reiterate previsioni.

Non è successo:  una pessima distorsione dopo appena un km lo ha costretto al ritiro.   Mi dispiace Peppino,  adesso guarisci  e allenati con impegno  … non posso avere sbagliato e bisogna dimostralo!

ciro


LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO .
Sembrerebbe una punizione ed infatti lo è.

Come ha scritto Ciro, si arriva a Maddaloni illusi dal caldo del lato più a sud di Caserta.
Dopo i soliti normali rituali, dove si apprezza la bontà di Mandarino in quanto per un cambio di scarpe ha effettuato lui uno sconto del 40% al negoziante, si parte tutti dietro la linea.
E posso risolvere anche il mistero di Ciro del perché tutta l'Atletica San Nicola è posta a ridosso della linea di partenza.
Mentre si transitava sulla partenza per portarsi verso la direzione giusta per partire, lo speaker e gli organizzatori ci riferivano a gran voce che la partenza oggi non avrebbe visto atleti "furbi" e quindi era meglio organizzarsi bene prima.
Una notizia del genere non passa inosservata, quindi tutti ci siam fermati e posti il più possibile vicino alla linea dello starter, per non deluderlo e per una sorta di protesta, occupando e colorando con almeno 20 persone la partenza.
Questo ha mandato in tilt il Mandarino, che dopo la sua lezione di almeno 30 min sul suo perché del cambio scarpe, tenuto durante il ritiro pacco, si è trovato spiazzato vedendo che lo starter è proprio davanti a lui e a tutti i suoi adepti.
Comunque il Mandarino merita una disamina più attenta in seguito.
Partenza e via. Qui noto che quello che penso è giusto.

Se sei lento devi stare dietro. Quindi la prossima volta me ne starò dove mi compete stare.

Dopo una rovinosa caduta di un povero vecchietto alla prima curva, penso, qui bisogna stare attenti e tra uno sfottò con il mio mentore, un incitamento a Luongo e la decisione di far la gara con Biagio Pastore, mi accorgo che i tombini a Maddaloni son nascosti sotto uno strato di asfalto, tranne che in un angolo dove sporge la cerniera per l'apertura … ed è lì che punto il mio piede sx e con un gran bel balzo mi auto elimino dalla gara, fortuna che passa una bella dottoressa del 118 che mi pone del ghiaccio sulla caviglia ed il dolore svanisce come la dottoressa che va via. 

La legge del contrappasso ha fatto la sua vittima così la smetto di parlare troppo.

Lentamente torno al traguardo dove aspetto che arrivino tutti e qui il Mandarino spiazzato dal clima mi chiede? ma son arrivato prima del presidente? sai non l'ho visto passare? 
Gli confermo che, purtroppo per lui, a  mio ricordo Nicola era transitato prima di lui.
Risolto il mistero caro Michele. Non lo hai visto perché è partito davanti.

E' vero Ciro. Stranezze dell'Atletica San Nicola, ma Mandarino con tutta la sua unicità e simpatia lo abbiamo solo noi. E vogliamo parlare del nonno Pasquale, insomma il prima e dopo gara è all'insegna del divertimento puro, e senza di questo, quindi senza i tanti personaggi dell'Atletica San Nicola credo che almeno io correrei con meno entusiasmo.
Grazie anche a Vincenzo Luongo che si è fermato dopo esser tornato indietro per chieder cosa mi fosse successo e complimenti per la sua gara nonostante  tutto è giunto con un gran bel tempo.
Attenti io punto su di lui.

Ed un grazie al mitico Gino che con la sua simpatia mi ha fatto da tutore sin sotto casa e con i suoi racconti di vita mi ha fatto letteralmente morire dalle risate.

Il vostro GiLet.

Ps  Ciro preparo una bella tabella di allenamento su misura per me e vediamo se riesco a darti ragione.




 
Nome: PaoloE-mail: 
Nazione:  Data: 25 Mar 2013 13:26:22 GMT

Commento: Secondo me a fianco ai tempi di ogni podista bisognerebbe indicare A.A. o D.A. ovvero avanti all'arco di partenza o dietro l'arco di partenza


Atletica:  paolo? rauci?... per piacere la prox volta dacci un aiutino.

Nome: VincenzoE-mail: Vincenzoluongo1@virgilio.it
Nazione:  Data: 25 Mar 2013 19:37:01 GMT

Commento: Caro Giuseppe quello che ho fatto e' ciò che ritengo essere lo spirito di squadra: se un mio compagno e' in difficoltà (o come nel tuo caso infortunato) io mi fermo e se necessario abbandono pure!!!! La corsa per me e' anche questo ....l'importante non e' fare il tempo, ma diveritrsi e magari aiutare chi in un momento può essere in difficoltà!!!! e so che tu avresti fatto lo stesso!!!! Ti abbraccio virtualmente e ti aspetto al più presto alla Saint gobain



Nome: GIACOMOE-mail: giacomo_landolfi@yahoo.it
Nazione:  Data: 26 Mar 2013 16:03:11 GMT

Commento: Ciao a tutti, faccio sempre i complimenti a tutti voi per come state conducendo la stagione podistica, bravi davvero, continuo inoltre a notare che e' ormai consuetudine la nuova battaglia degli atleti sannicolesi su chi si piazza per primo oltre lo starter, mi chiedo: "ma serve per battere Lamachi abdelkabir"? mi sa che e' diventata quasi una psicosi sul guadagnare quanti piu' metri...ma non vi illudete Lamachi arrivera' comunque prima di voi!!!




Domenica 17 marzo -Santa Maria a Vico MMXIII

Seconda edizione della gara che ha come scopo la lotta contro le leucemie pediatriche, quindi già il solo nobile fine non permette disamina negativa.

Solito posto, solito bar dove con arrivo alla spicciolata di tutti gli atleti che andranno a portare in alto, per ovvi motivi di planimetria, la bandiera della ASD Atletica San Nicola.

Noto un' aria distesa oltremodo, che quasi mi chiedo se si va a fare una gara o una sana uscita tra amici, ma forse la risposta coincide con la mia alta riflessione, insomma è proprio così.
In ordine di auto sparse a tre o quattro componenti ci si avvia a Santa a Maria a Vico, dove incomincia il solito rituale interrotto dalla coppia Mandarino-Maiello che fanno una sfilata sulla passerella della “Maison Appia a Vico Atelier” per vedere a chi, viene assegnato il premio per la migliore calza, che come prevedibile va a nonno Pasquale  i  cui altissimi standard  sono ancora  troppo lontani per essere raggiunti dai normali runners, anche se si tratta di Mandarino.

Dopo il gala si va al ritiro dei pettorali e dopo due sane chiacchiere si torna agli spogliatoi a cielo aperto, vicino alle auto in sosta sulla nazionale Appia, dove dopo lo svestimento della calda tuta si indossa la fredda canotta da  gara e ci si avvia con una specie di riscaldamento allo start dove dopo il salmo del prete si parte con la maggior parte degli atleti, come sovente  avviene, davanti alla linea del traguardo. Ma dopo circa duecento metri dietro un angolo arriva la sorpresa, una salita  di circa due km : è qui che succede l' impensabile!La bandiera della nostra atletica non si trova più, viene smarrita e non si capisce sino a che punto lo smarrimento sia stato involontario poichè  piantare la nostra bandiera alla fine della salita nel punto più alto, è uno sforzo che richiede tanta fatica tanto  che anche il chip sulle stringhe risulta pesante, ma come sempre dopo la salita c'è la discesa che porta al traguardo.

Giunti al traguardo per il primo intermedio  si va per il secondo giro che non è differente dal primo tranne il particolare, da non trascurare, che buona parte delle forze son state già attinte dal serbatoio. Ma alla fine, anche se in riserva, la gara finisce e come sempre c'è chi si rammarica e chi come il nostro Poliseno capisce che la cura Mandarino va fatta con somministrazione  certosina poichè se sbagli le dosi risulta altamente nociva.

La gara per me è stato un tuffo nel passato : era tanto che io ed il mio mentore non facevamo una gara insieme ad un ritmo largamente alla nostra portata e con due sane chiacchiere e la possibilità di scorgere ogni tipo di panorama, insomma si riscopre l'essenza della gara.

Saluti il vostro Gilet.

Ps il mio mentore sapete che ha fatto? All'ultimo km per vendicarsi del fatto che gli ho imposto un ritmo di gara alto (ovviamente paragonato ai nostri tempi) mi ha staccato con un allungo degno dei vecchi e gloriosi tempi.
Che bisogna fare? Ci vuole pazienza!



10 Marzo 2013

San Giuseppe Vesuviano ... pochi ma buoni !


Solito ritrovo alle 7 del mattino al nostro bar, sono arrivato con due minuti di ritardo e ho trovato già in auto con la prima inserita Vincenzo Poliseno, Luigi Scola, Pietro Fusco e Filippo Santonastaso. 


Dopo poco è arrivato Giovanni Pastore, con lui ho avuto il piacere di formare un altro team car, la fretta di andare a ritirare i pettorali è stata molto alta e ne ha fatto le spese Paolo Rauci che ci ha raggiunti in seguito da solo.


Nel frattempo la giornata si è aperta benissimo, il clima è stato quello di una stupenda mattinata primaverile, nella piazza che ha ospitato la partenza/arrivo abbiamo avuto modo di apprezzare la chiesa di San Giuseppe che si presenta come un imponente santuario.


Nella fase di iscrizione, questa è stata la gara più veloce a chiudere le adesioni, in un attimo ha raggiunto il tappo !


Le stesse caratteristiche di velocità non possono essere riconosciute al suo percorso, per nulla adatto al miglioramento dei PB.


Da una parte le dichiarazioni del presidente che l'ha definita come una gara con "leggere pendenze", dall'altra la mancata presenza di Michele Mandarino che su un percorso del genere non avrebbe potuto migliorare il suo personal best, ho fatto uno più uno per capire che la gara sarebbe stata tosta !


In effetti il passaggio sui 5 Km è stato abbastanza veloce per tutti, poi il percorso ci ha portati su un lungo discesone fino al tratto finale dove siamo stati impegnati severamente da un salitone di circa 2,5 Km che precedeva l'arrivo posto ad una distanza di 10,400 Km dalla partenza.


I nostri "pochi ma buoni" hanno chiuso così : Fusco 53,51 - Poliseno 49,52 - Giombetti 49,11 - Rauci 48,44 -  G. Pastore 47,11 - Scola 46,06 - Santonastaso 41,30. 


Da sottolineare la bontà dell'organizzazione, la bella giornata di sole, il santuario e l'ennesima dimostrazione che Atletica San Nicola c'è sempre, ben rappresentata dall'entusiasmo dei suoi atleti contenti di far parte di questo gruppo stupendo !


Quando sono entrato nel team la cosa che più mi ha colpito è stato l'entusiasmo che è il vero motore delle nostre imprese.


Abbiamo la fortuna di avere proprio un bel giocattolo !



Ciao a tutti, Alfredo.



 
Nome: MaurizioE-mail: 
Nazione:  Data: 12 Mar 2013 14:23:24 GMT

Commento: Alfredo mi fa piacere che lo spirito del nostro gruppo esca immediatamente fuori. Dal tuo racconto di questa giornata di sport a San Giuseppe Vesuviano è evidente l'essenza della nostra associazione di cui anche tu sei parte. Complimenti per i continui progressi. A presto. Maurizio.



Nome: anna merolaE-mail: 
Nazione:  Data: 14 Mar 2013 15:05:14 GMT

Commento: Perfetto Alfredo, considerato che sai anche scrivere come redattrice ti dico che lo farai sempre più spesso! Scherzi a parte il tuo entusiasmo ci entusiasma..eheheh..e complimenti anche perchè presto darai del filo da torcere a molti..del resto..sei solo un ragazzo!




3 marzo 2013-Romaostia Half Marathon: Niente è impossibile

 foto_canotta_medaglia_(1)Per me la Corsa è...

Una parte di me. Viaggiare nella coda del tempo. Trabayar y sudar. Amicizia in orizzontale. A break from the race o life. Correre mi fa sentire vivo. Rodost' zo zivota. La mia vita, i miei figli. Evasione pura.Superare i propri limiti. Une mer d'emotions. Solo un pretesto per una grande abbuffata. Tenere lontano lo stress. La forza che mi dà la mia mamma.

 Queste sono solo alcune delle frasi con cui moltissimi hanno scelto di personalizzare il dorsale che è stato dato insiem al pettorale, agli oltre dodicimila partecipanti della 39 edizione della Romaostia Iaaf Gold Label   2013 (massimo riconoscimento mondiale di corsa su strada) ovvero la mezza più emozionante e partecipata d'Italia.

Frasi dietro le quali si celavano storie di vita alle quali si sono incrociate le nostre, quelle di 22 atleti orgogliosi di esibire la canotta di Atletica San Nicola.

 Per noi la corsa è : sveglia alle 3:40 circa. Prendere il bus che ci attende accanto al nostro solito bar alle 5:00 in punto. Affrontare ben due ore e mezza di viaggio con soltanto quattro ore di sonno eppure nessuna voglia di dormire. Insieme con noi anche gli amici della podistica di Marcianise, Power Casagiove e Amatori di Caserta. Ansia, adrenalina: per qualcuno è la prima esperienza nella capitale, per qualcun altro è l'esordio su una mezza, per  altri è solo una delle tante. L'atmosfera è festosa, quasi da gita scolastica. L'appello del nostro emozionatissimo The President per assicurarsi che tutti siano presenti e che soprattutto nessuno abbia dimenticato il pettorale(qualcuno lo avrà fatto ma, come scriveva qualcun altro, le vie del presidente sono infinite ed è possibile rimediare). Qualche utile informazione per ritrovarsi a fine gara e l'augurio per una giornata indimenticabile. Scorrono così le primissime ore della giornata tra aneddoti divertenti, piccole confidenze, battute, colazione (portata dai più da casa) a base di fette biscottate miele o marmellata e un paio di panini con la nutella che comprometteranno qualche prestazione. Tutto rigorosamente immortalato da foto che ci riprendono a sorpresa, ancora assonati ma in posa, magari da caricare subito online e ricevere così i primi commenti da chi è mattiniero come noi.

 

Una bellissima giornata di sole ma ancora fredda ci accoglie nel Piazzale dello Sport a Roma almeno un'ora e mezza prima della partenza che avverrà in tre onde a partire dalle 9:15. C'è tutto il tempo per affrontare le chilometriche file ai bagni chimici, riscaldarsi e cominciare a godere del clima di internazionalità che si respira: sono già tantissimi gli atleti presenti in un tripudio di accenti da tutta Italia e dall'estero e sono pochi i coraggiosi riconoscibili per la canotta della squadra di appartenenza poiché i più vi indossano sopra la mantellina in plastica per ripararsi dal vento e dal freddo.

Sarà un sollievo liberarsene quando finalmente inizia lo spettacolo dei dodicimila cuori pulsanti che daranno sfogo all'entusiasmo, all'energia e a tutto quello che serve per esprimere il proprio potenziale in quei 21.097 km che si snoderanno per la famosa ed interminabile Cristoforo Colombo, che unisce l' Eur fino al lungomare di Ostia, gremito di persone come nelle più calde giornate estive.

Il freddo dopo un po' non lo si sente più, la temperatura si è decisamente alzata e la consapevolezza di far parte di un evento così importante consente di affrontare un percorso veloce  ma con qualche difficoltà  presso i tratti in salita. Soprattutto quello molto impegnativo del Camping, un po' prima della metà della gara, dove l'insegna del comprensorio “ Torrino Mezzoccamino ” strappa un sorriso, perché  come scriveva Dante, ognuno potrebbe realizzare di essere ormai  “giunto a metà del cammino della nostra vita “ . Solo che per fortuna non ci si ritrova nella selva oscura ma piuttosto nella splendida pineta che fiancheggia entrambi i lati  di questa lunga salita  paragonata alla “ Heart Break Hill “ di Boston che trascinerà il fiume di atleti a circa 67m sul livello del mare.  Al termine di essa solo chi ha gestito bene mente e corpo potrà proseguire per i restanti 10 km.

 Solo diecimila persone taglieranno il traguardo e tra di loro ci sono tutti i 22 atleti di Atletica San Nicola. Niente è impossibile: questa è la frase incisa dietro l'esclusiva medaglia consegnata ai finisher di questa mezza. Un'altra gara, un'altra sfida, mai nessuno ha detto che è facile, può cambiare tutto in un secondo, ricordati niente è impossibile: questi i versi di una canzone hip hop ma che più che mai potrebbero rappresentare Giombetti, F. Pastore e Gatto al loro primo esordio sulla mezza con i rispettivi tempi di 1.49.03 ,1.51.25 e 1.51.45. Felicissimi di essere rappresentati anche tutti coloro che hanno realizzato il PB come Mandarino, Perrino, Biondillo, G. Letizia, Poliseno , Luongo, Merola: 1.34.41; 1.37.11; 1.41.46;  1.42.48;  1,45.50;  1.46.18; 1.53.05.

Una sfida eccezionale quella dei nostri top runner Di Maio( più keniano che mai), Santonastaso, F. D'Andrea e Auricchio : 1.23.19; 1.23.27; 1.25.05; 1.28.16. The President  sa che potrebbe cambiare tutto per essere un top, ma per qualche minuto ancora : 1.30.17

L'ennesima grande sfida per Vanacore, Catania, D' Errico,  Rauci e Daniela Malorgio: 1.36.31; 1.36.33; 1.42.55; 1.45.20; 1.53.52

Promette di non mangiare più a colazione panini con la nutella, Francesco Letizia: 1.48.11.

 Solo un pretesto per una grande abbuffata: è quella che ci siamo concessi presso un ristorante di Colleferro dove abbiamo abbondantemente recuperato tutte le calorie perse.

Non ci siamo invece concessi alcun riposo nel viaggio di ritorno: adrenalina ancora in circolo mista alla soddisfazione e alla felicità di aver trascorso una giornata indimenticabile; i progetti per le prossime gare,  perchè correre con Atletica San Nicola è Amicizia in orizzontaleUna parte di me, Viaggiare nella coda del tempo.

 Niente è impossibile.

 By  Anna Merola


 
Nome: MaurizioE-mail: 
Nazione:  Data: 6 Mar 2013 09:31:48 GMT

Commento: Coinvolgente, così la cronaca di Anna come la gara. La Roma Ostia che nella sua magia è in grado di ispirare gambe e penne. Peccato non aver potuto condividere con voi tutto il prima e il dopo ... mi hanno raccontato di un grande ristoro a Colleferro.



Nome: anna merolaE-mail: 
Nazione:  Data: 6 Mar 2013 11:49:54 GMT

Commento: Chiedo venia...non ho riportato la prestazione di Pietro Russo che ha chiuso in 1.49.46



Nome: GIACOMO LANDOLFIE-mail: giacomo_landolfi@yahoo.it
Nazione:  Data: 6 Mar 2013 13:41:43 GMT

Commento: Complimenti a tutti voi ragazzi, peccato che non c'ero, ancora una volta l'atletica San Nicola si e' distinta anche fuori regione, purtroppo credo che staro fuori dalle gare per un po perchè il mio menisco ha fatto crac, ma per la mezza di Agropoli con o senza intervento ci saro' anche se dovessi impiegarci piu' di 2 ore, un abbraccio a tutti, siete grandi....!!!



Nome: NickE-mail: 
Nazione:  Data: 6 Mar 2013 16:51:24 GMT

Commento: Tantissime cose sono impossibili, è impossibile: vivere per sempre, conoscere tutte le persone del mondo, trovarsi in due posti contemporaneamente, ecc. ecc. E' stato invece possibile per tutti e 22 i runners Sannicolesi, alzarsi alle 4 del mattino, dirigersi alla volta di Roma, restare uniti nella fase preparatoria della gara, emozionarsi allo start e puntuali nel tagliare il traguardo con la soddisfazione ed il sorriso del risultato raggiunto. Ancora una volta abbiamo trascorso tutti insieme, insieme agli amici delle altre società che erano con noi, un'altra bella giornata all'insegna dello Sport (come lo intendiamo noi) e dell'Amicizia. Per l'Atletica San Nicola " niente è impossibile"



Nome: PerryE-mail: gperrin@libero.it
Nazione:  Data: 6 Mar 2013 19:20:35 GMT

Commento: La Roma Ostia e' stata una gara emozionante, sono rimasto colpito dall'organizzazione e dal numero di partecipanti! Anna Merola complimenti per l'articolo e la foto! Bellissimi entrambi!



Nome: Anna P.E-mail: 
Nazione:  Data: 7 Mar 2013 10:12:57 GMT

Commento: Aoooooo, svegliaaaa, è tardi!!!   Buon viaggio carissima, questa sicuramente sarà una giornata che ti regalerà tantissime emozioni , goditela fino in fondo!! Al tuo ritorno mi racconterai tutto nei minimi dettagli e vediamo se riesci a trascinarmi il prossimo anno!! ;) (Questo è stato il messaggio che ho inviato ad Anna la sera prima  della Roma-Ostia)

Beh, a leggere il tuo articolo  penso proprio che devo ricredermi sulle  considerazioni che ho sempre avuto verso questo tipo di manifestazione.  Anna, attraverso il tuo racconto sei riuscita a suscitare in me un certa curiosità, interesse,  metterò in calendario questa gara come un nuovo obiettivo da superare, visto che il percorso viene ritenuto " da molti podisti" noioso,  ma soprattutto la voglia di trascorrere una giornata insieme a tutti voi allegramente..

Complimenti SQUADRA per i risultati ottenuti ...ma essendo femmina i miei complimenti vanno soprattutto alle bellissime prestazioni delle uniche componenti femminili della gruppo presenti quel giorno,  Anna e Daniela, bravissime ragazze  per il risultato ottenuto..21 km sono sempre un grande  e faticoso traguardo!!!
Chissà.... forse il prossimo anno potremmo essere in tre  se non in quattro,  a raggiungerlo!!!

Impossible is nothing  ;)


Nome: pietroE-mail: pietro_russo65@yahoo.it
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Nazione:  Data: 8 Mar 2013 09:26:14 GMT

Commento: Grazie,cominciavo a sospettare che nonostante la stazza riuscivo a rendermi trasparente.




anziano3  mar 2013,   Sant’Angelo in Formis: l’immortalità e altro

Il giorno dopo Lucio Dalla avrebbe fatto 70 anni.   Come diceva mio nonno certe persone  talmente delle cose grandi  che hanno dimostrato di potere realizzare  nella loro esistenza che non dovrebbero  mai morire.   Immaginate Leonardo da Vinci, Michelangelo, Newton, Mozart  e così via ancora vivi .

Io spesso ci penso.

La riflessione esistenziale nasce spontanea perché, sono fuori casa,  non ho la possibilità di studiare la classifica di sant’ angelo, non ho la possibilità di vedere le foto, e nemmeno ho parlato con nessuno.  Questa volta  non ne ho voglia e non  lo farò. Ho una connessione internet,  come si dice “un po’ altrove”.

Forse è meglio  non approfondire la questione della immortalità di  Lucio Dalla perché sospetto che non c’entri molto con  la gara organizzata dalle fiamme argento.

Si, dovrei raccontare  della gara di Sant’Angelo in Formis. 

Provo a rivedere il Film.  

Mattina splendente. Fredda e ventosa. Tanta gente. Dice lo speaker 1300 anime. Lo speaker è un poeta anche se a volte  ho l’impressione che sia troppo serio. Forse è  solo un atteggiamento.

Conosco finalmente  il  Kenenisa Bekele  fiorentino, Davide, capace di correre  la dieci km a  3:30  min/km . Me lo presenta  nonno  Maiello che con una umiltà che  stento a credere mi dice anche : “mi piacerebbe se riuscissi a fare la gara con te!”.

Lo prendo come un complimento.  

Davide Nardi  è un ragazzo  come noi.  Lontano dall’immaginario del super-triatleta, non è ne magrissimo ne è un fascio di nervi e muscoli.  E’ alto (si fa per dire) come me e pesa  più o meno quanto me. Forse è un poco più giovane.  E’ perfetto  come esempio  atletico da seguire, voglio illudermi.

Alle 8:45  inizio a riscaldarmi. Ci riscaldiamo in tantissimi e guardando in giro vedo delle cose che con il passare delle gare e degli anni mi sembrano sempre più  inaccettabili:   la stragrande maggioranza dei podisti è fatta di  veterani.  Direi anziani,  e molti di questi senescenti mi staccano in salita, in pianura e  anche in discesa (alla faccia della gonoartrosi) .  A quel punto penso che pure io ho quasi  cinquant’anni e quindi decido che è il momento di cambiare aria, magari gareggiare  all’estero dove  i vecchi non sembrano così vecchi (si, si!).  Ma anche questo è un pensiero “poco adiacente” che nulla  centra con la gara.

La gara.

Si parte in ritardo. Anzi la cerimonia parte in orario ma dura opportunamente il tempo per  gelare tutti i partecipanti con un freddissimo vento di tramontana.   Il ricordo della  persona a cui è dedicato il memorial, l’inno, la benedizione del parroco. Venti minuti, forse trenta  di liturgia prima dello start con 1300 persone   l’una addosso all’altro.  E tra queste tante non avvezze all’uso di deodoranti.

Ricordo che sono arrivato terzo  nella speciale classifica degli atleti dell’atletica (san nicola), addirittura sono stato premiato perché nei primi 370.   In altre parole, mi ricordo del primo e del secondo.

Bella gara l’ha fatta il solito Nicola Leone (il primo). Non l’ho visto, ne intravisto ne prima ne dopo ma ricordo di aver letto su pizzano  della sua leadership sannicolese .  

Davide Nardi, addirittura partito con me,  senza nessuna velleità ,in fondo al gruppo, solo per fare una passeggiata,  chiude  la gara ampiamente sotto i 40 minuti.

Dopo chi scrive,  Lucio (Perna),  prima della coppia Maiello-Biagio Pastore reduci dagli eccessi della sera prima per i 50 anni di Biagio. Augurissimi!

 Forse dopo  (o tra) Giovanni  Luongo.

Mentre vado via assisto  e mi emoziono per lo sprint cattivo sotto il pallone del nostro vicepresidente, Angelo Marino, che credo abbia fermato il cronometro  intorno ai 50 minuti.   Poco dopo, Zagara Arancio al secolo Anna Nargiso,  che (ci provo)  arriva al traguardo  in  poco più di 51 (52?) minuti

Perdonatemi, sicuramente ho dimenticato qualcuno  e probabilmente  ho sbagliato anche i tempi e l’ordine d’arrivo. Ho lavorato con quello che c’è confusamente in memoria dopo un velocissimo sguardo  fatto  a volo alla  classifica di "gestione gare podistiche",  domenica (era ieri?)  prima di partire per "altrove".

Provero’ a pubblicare queste sciocchezze sul sito  ma non è detto che ci riesca. .

ciro



ciro:  ci sono riuscito!  ho l'opportunità e quindi colgo l'occasione per  pubblicare la lista corretta degli arrivi (.... ricordavo maluccio).


tempo passo  nome  cognome
0:38:09,25 3:48,93 NICOLA LEONE
0:39:30,25 3:57,03 DAVIDE NARDI
0:43:42,25 4:22,22 CIRO PASCARELLA
0:44:37,15 4:27,72 LUIGI SCOLA
0:45:17,00 4:31,70 LAZZARO FEOLA
0:45:42,15 4:34,22 BIAGIO PASTORE
0:45:42,30 4:34,23 PASQ. MAIELLO
0:45:45,90 4:34,59 GIOV. PALUMBO
0:45:57,75 4:35,77 LUCIO PERNA
0:46:33,95 4:39,40 GIUS. NUZZO
0:47:29,45 4:44,95 PIETRO PALMIERO
0:50:06,75 5:00,68 ANGELO MARINO
0:52:35,65 5:15,57 PIETRO FUSCO
0:52:51,45 5:17,15 FRANCO IANNIELLO
0:52:56,10 5:17,61 ANNA M. NARGISO
0:54:18,90 5:25,89 VINCENZ CENNAMO



173 – IV STRALITERN0: Il giorno dell'Angelo (Marino)

Pensieri di corsa.

34 gli atleti presenti con la canotta dell’Atletica San Nicola: tutti arrivati.
Pinto e Merola: uniche donne e “ Anna “ coccolate dalla squadra.
35 minuti circa: tempo impiegato per raggiungere in auto Villa Literno.
Parcheggio ad 1km circa dallo start : distanza sufficiente per il riscaldamento.
Un efficiente Angelo Marino ha già ritirato i pettorali per tutti: sembra molto carico.
Noi  tutti podisti indisciplinati: non vogliamo stare dietro l'arco di partenza.
47'di ritardo sull'orario di partenza: il sole è già alto, lo sparo all'improvviso.
Almeno 1400 gli atleti: troppi per essere contenuti nei tratti troppo stretti del percorso.
A molti sembra una sorta di Roma-Ostia nostrana: bisogna sgomitare per il passo.
I km sono soltanto 10: si riveleranno insidiosi ma molto veloci.
Nicola Pastore è lontano dalle gare da un po': decide di accompagnare Anna Merola.
Anna Merola è già in compagnia ma è contenta: le chiacchiere potrebbero non bastare.
Nicola Pastore riprende un podista che corre influenzato: è rischioso ad una certa età.
Una mandria di bufale ci osserva incuriosita : siamo  solo degli intrusi che corrono.
Una capretta sfugge all'attenzione del suo pastore: tenta anche lei un passo da 5 a km.
Un bimbo dal pubblico incita Anna Merola : “ Forza femmina!”
Anna Merola perde un compagno: si offre volontario un atleta della Podistica Caserta.
Si nota l'assenza di Fucile, D'Errico, Salvo, Pascarella : torneranno presto.
Un grande e atteso ritorno: F. Catania e il suo ginocchio di nuovo con noi.
Presenti e assenti: siamo tutti grandi atleti.
Luongo è alla sua sesta gara dell'anno: vuole gareggiare ogni possibile domenica.
Luongo ha accumulato più punti bonus di tutti: supera persino F. D'Andrea.
Luongo non molla nemmeno per un secondo Anna Pinto : al traguardo in 52'40”.
Un atleta di Giugliano è felice di far sapere a Luongo che hanno lo stesso cognome.
(L'omonimo è un coetaneo e un tempo di 35' circa : non ditelo a Luongo).
PB per Mandarino, Poliseno, Pastore Francesco : 41'56”, 46'49” , 46'50” .
The President spera di chiudere in un tempo di 40'50” : lo ritarda solo di 4”.
Leone, F. D'Andrea, Santonastaso,  Auricchio, Trepiccione : giunti tra 37'39” e 40'01”.
Landolfi, Vanacore, Perrino, Gatto, Catania, Lazzaro, Scola : tra 42'48”e 44'56”.
G. Letizia, Maiello, B. Pastore, F. Letizia, Nuzzo, Perna : tempi tra 45'06” e 46'04”.
Giombetti, Biondillo, Russo, Balzano, Ianniello, Fusco, Albano : tra 46'10” e 1'01”.
Anna Merola e N. Pastore ancora insieme fino al traguardo : 50'38”.
Anna Merola ha gareggiato senza fazzolettini : che sia la svolta ?
L'atleta della Podistica Caserta  la ringrazia per il supporto : arriva solo. E 4” prima.
Atletica San Nicola 11esima squadra: alle prossime gare bisogna scalare la classifica.
Siamo solo a Febbraio e non è Pasqua: gara archiviata come “ il giorno dell'Angelo “.
Angelo Marino, M60, realizza un PB degno di nota : 49'56”.
Tutti felici per Angelo e orgogliosi: di far parte di Atletica San Nicola.

By Anna Merola


 
Nome: Franco MannaE-mail: 
Nazione:  Data: 19 Feb 2013 18:26:48 GMT

Commento: complimentissimi ,Anna.....



Nome: Anna P.E-mail: 
Nazione:  Data: 20 Feb 2013 13:28:14 GMT

Commento: Su questa gara sembrava che non ci fosse nulla da commentare, ma grazie al tuo grande acume nulla ti è sfuggito ragguagliandoci in maniera simpatica e divertente su tutti i dettagli di questa competizione.. Bravissima per la tua prestazione e per essere riuscita ad a agguantare il premio destinato alle prime 50 donne arrivate al traguardo e per averlo condiviso con me..



Nome: Nicola P.E-mail: nicola.pastore@hotmail.com
Nazione:  Data: 20 Feb 2013 22:20:15 GMT

Commento: Grande la nostra Anna... il sarcasmo e la simpatia sono sicuramente i tuoi pezzi forti, in attesa di poterti veder fare un tempo più consono alle tue "qualità" che sicuramente hai!



Nome: Giuseppe CaminitaE-mail: 
Nazione:  Data: 22 Feb 2013 05:41:34 GMT

Commento: Brava Anna per l'articolo, complimenti a tutti i nostri favolosi atleti, in particolare ad Angelo per la sua sfavillante prestazione. FORZA ATLETICA SAN NICOLA!!!!!!




3 Febbraio 2013 - Stabia Aequa
PIU' FORTI DEL TEMPO....MA ALLA RICERCA DEL TEMPO !!!

Mai titolo fu più appropriato. Ebbene sì, quest'oggi in quel di Castellammare di Stabia siamo stati più forti del tempo che ha riversato su di noi tutto il meglio del suo repertorio e, nonostante tanta pioggia ed un percorso non facile vista la salita che porta a Vico Equense, ognuno di noi è stato comunque in grado di ricercare e conseguire il proprio Tempo.

Il ritrovo è stato il solito, il bar della piazza, ormai luogo cult, o se lo vogliamo definire il Tempio del ritrovo domenicale, dove tutti noi dell'Atletica San Nicola puntualmente ci ritroviamo ogni domenica di pre-gara. Stamane tutti noi che sostavamo nel bar avevamo lo sguardo rivolto verso il cielo e ammiravamo "si fa per dire" la copiosa pioggia che scendeva giù in modo torrenziale !!!

Ma detto fra noi: "poteva mai fermarci un elemento tanto importante nella vita di ogni essere umano, ma fastidiosissimo per noi Runners durante una gara"? Ma noooo...certo che noooo ... ed ecco che armati di buone speranze siamo partiti alla volta di Castellammare di Stabia per la 1° edizione della Stabia aequa.

Arrivati lì, siamo stati investiti da una fortissima pioggia che fino a qualche minuto prima della partenza ci ha tenuti fermi sotto i porticati di un'edificio senza svolgere nemmeno un minimo di riscaldamento. Ma da subito si è visto negli occhi degli atleti Sannicolesi il solito sguardo della "Tigre". Pioggia ? Vento? , a noi non importa, perchè a noi importa correre....e così è stato....pronti via....Start si parte.
Solito copione. I nostri Top runners l'hanno fatta da padroni per tutta la gara; come già detto una gara dura con molta salita e tratti di basolato che pur essendo pericoloso per la sua scivolosità non hanno scoraggiato tutto il nostro gruppo. E così i 15 Atleti chiudono tutti una gara molto difficile e tecnica con ottimi tempi portando la nostra Società quale prima società, anche se presente con una componente minima ed orfana del meglio dei suoi atleti che hanno deciso di non disputare la gara, ma che allo stesso tempo sono stati ben rappresentati dalla "TERRIBILE GANG" che ha conquistato le cronache della Stabia Aequa.

Di seguito riporto le gesta di tutti gli atleti partecipanti a cui vanno i miei complimenti ed i miei auguri per delle performance ancora piu' entusiasmanti di questa !!!
 
DI MAIO GIUSEPPE  01:04:01
LEONE NICOLA        01:04:12
D'ANDREA FRANCO 01:05:35
SANTONASTASO FILIPPO 01:05:58
LANDOLFI GIACOMO   01:11:21
RAFFONE GIANNI         01:11:22
MANDARINO MICHELE 01:11:23
VANACORE GIUSEPPE 01:12:45
LETIZIA FRANCESCO   01:16:05
POLISENO VINCENZO 01:19:02
PALMIERO PIETRO    01:19:06
FEOLA LAZZARO    01:19:10
GIOMBETTI ALFREDO 01:22:36
NARGISO ANNA  01:24:14
LUONGO VINCENZO 01:24:16

by Giacomo Landolfi


 
Nome: MaurizioE-mail: 
Nazione:  Data: 3 Feb 2013 19:05:58 GMT

Commento: Forti ragazzi.Grande domenica pure questa, con i "tropp runners" che non si smentiscono mai (da notare che Peppe il keniano ieri ha marcato un generoso 38' a Palma Campania!!!) e tutta la squadra che sempre più è una quadra da battere. Un mio PERSONALISSIMO calcolo sulla classifica ci vede al terzo posto con 1.699 punti con 15 atleti. Davanti a noi, prima classificata Atletica Scafati con 30 atleti ha totalizzato 3.075 punti e seconda Antares Free Runners Stabia con 27 atleti al traguardo e 1.962 punti. BRAVI TUTTI e FORZA RAGAZZI.

Purtroppo per andare a premio saremmo dovuti essere esattamente il doppio (30 atleti all'arrivo) come recita il regolamento della gara. :((



 
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