In realtà, orario ormai usuale per gli indomiti podisti dell’Atletica San Nicola che sempre più frequentemente e con maggiori adesioni, rispondono all’appuntamento delle 07,15/07,30 per il raduno del caffè pregara.
Consentitemi una piccola digressione personale: mentre alle 07,10 mi accingo ad uscire di casa, mia moglie, appena svegliata, mi fa notare che se facessi i 10 km sull’usuale percorso piuttosto che a S. Antonio Abate, nel giro di un’oretta la pratica sarebbe conclusa. Ma che vuoi, ormai anch’io sono stato preso da quella strana febbre che affligge, o meglio pervade, i runner domenicali.
Bene, giunti in piazza il quesito sul tempo meteorologico interessa un po’ tutti e a questo si aggiunge un altro problema: quale strada percorrere per raggiungere S. Antonio Abate.
Al gruppo, intanto, si è aggiunta una new entry 2012: Antonietta D’Orsi, atleta già nota per le eccellenti prestazioni alla quale auguriamo il “benvenuta a bordo”.
Inutile dire che, chiaramente, in piazza inizia anche la gara di Pinocchio di ogni atleta (vds. articolo precedente di Anna Merola). Infatti, ognuno di noi sembra che parteciperà alla imminente competizione solo perché costretto da non si sa bene quale dovere o per compiacere chi sa chi.
Arrivati senza particolari difficoltà, sebbene dalle più svariate direzioni, riusciamo a compattare il gruppo e ad avviare i preparativi.
Nel frattempo, anche il tempo ha finalmente deciso di regalarci una gara sotto un sole non troppo caldo ma decisamente splendente.
Si inizia ad insinuare, intanto, un dubbio sul percorso: sarà così pianeggiante come promesso nella brochure o, invece, riserverà quale salita che renderà più difficoltoso l’andare?
Lo scopriremo di lì a poco: 2 giri di poco più di 5 km l’uno per un totale GARMIN di 10,220 km e con una discreta pendenza regalata da un paio di strappi che hanno reso non di semplice gestione la gara.
Lo starter è stato anche in questa occasione abbastanza puntuale e, intorno alle 09,35, ha dato il via alla competizione che vedeva presenti ben 24 atleti sannicolesi su un totale di circa 750 partecipanti. Fin dall’inizio ci si è resi conto che il percorso riservava qualche difficoltà che, unita ai residui dei fasti natalizi, rendeva non semplice l’impresa.
L’ordine d’arrivo non ha riservato particolari sorprese ma, anzi, ha confermato l’ottimo stato di forma di Pietro Maienza, 38’ 51’’, e l’eccellenza di Antonietta D’Orsi, 40’ 10’’ che le è valso il podio femminile. Non ci meravigliano più neanche le prestazioni di Filippo Crocco, 41’ 39’’, andato anche a premiazione. Confermano l’elevato standard qualitativo Armando Izzo, 42’ 28’’, Giovanni Pastore, 42’ 32’’, Mario Mastrangeli, 42’ 44’. Quindi, Gianni Raffone, 43’ 49’’, Giuseppe Vanacore, 44’ 12’’, e Ciro Pascarella, 44’ 35’’. A seguire, nel giro di un minuto, è arrivato un gruppo capitanato da Michele Mandarino, 45’ 30’’, seguito da Pasquale Maiello, 45’ 47’’, Francesco Letizia, 46’ 02’’, Benedetto Mastrangeli, 46’ 18’’, Giuseppe Nuzzo, 46’ 20’’, e Paolo Rauci, 46’ 33’’.
Dopo aver corso l’intera gara insieme raggiungono il traguardo anche Alessandro Biondillo e Massimo D’Errico, 46’ 58’’, seguiti da Lucio Perna, 47’ 08’’, Stefano Letizia, 47’ 32’’, Maurizio Fucile, 48’ 36’’, Giuseppe Letizia, 49’ 34’’, Anna Merola, 51’ 45’’, Vincenzo Cennamo, 52’ 42’’, e Angelo Marino, 56’ 28’’.
Tutti quanti insieme abbiamo consentito alla squadra di classificarsi al 6° posto nella specifica classifica.
In conclusione anche oggi una bella mattinata di sport in compagnia di bella gente.
Scorrendo l’ordine dei presenti emerge l’assenza del Presidente che oggi si è cimentato, in quel di Roma, in una classica della Capitale: “La corsa di Miguel”, gara di 10 km con 7.500 partecipanti alla partenza di cui 4462 arrivati, chiusa in 42’ 00’’.
Alla prossima!