15 Gennaio 2012 - XI gara podistica Vietri sul Mare
Benvenuti in Paradiso!!!
Ebbene si, per chi come noi ama il mare e conosce questa ridente località della costiera amalfitana, con i mille colori delle sue ceramiche e i profumi degli agrumi, coltivazioni tipiche della zona, non può non essere d’accordo con noi quattro, ossia il Presidente Nicola d’Andrea, Pietro Maienza, io, e Maurizio (marito), nel considerare Vietri un piccolo paradiso terrestre.
Ma andiamo per ordine. L’appuntamento con il presidente e Pietro è alle 7.15 davanti al Circolo. Dopo aver preso posto in macchina, il viaggio, di circa 1 ora, è servito anche a farci conoscere meglio, visto che le occasioni che abbiamo per incontrarci non sono moltissime.
Ore 8.15, arrivo in Piazza Amendola. Il termometro segna 2 gradi, ma subito abbiamo convenuto che non potevamo sperare in una giornata migliore, senza vento e piena di sole, per poter affrontare questi 9.5 km, gran parte dei quali in salita, con un dislivello di circa 300 metri s.l.m. … Niente male, vero?
Dopo circa 10-15 minuti di riscaldamento ecco che la banda intona l’inno d’Italia e qui tutti, o quasi, con la mano sul cuore.
Dopo il primo giro, di 1 km, considerato di riscaldamento (ecco perché la locandina diceva 1+9.5), ci siamo incamminati, si fa per dire, verso i primi 1700 m di rettilineo, tutti sulla costa, con il mare ed il sole che ci seguivano passo dopo passo.
Ed ecco che inizia la salita, il Presidente Nicola e Pietro non sono più nella mia traiettoria visiva (beati loro). Ora ero sola a dover gestire un percorso che diventava sempre più difficoltoso e il mio sopraffilato mi ricordava che la nostra non era un’impresa facile.
Non avendo punti di riferimento, sia perché i chilometri non erano segnati sulla strada, sia perché non sono provvista di contapassi (Gianni Senatore, quanto mi sei mancato) , non mi restava che correre.
Ma man mano che avanzavo incrociavo sempre più persone che rallentavano procedendo con la camminata, e non capivo se questa situazione dovesse consolarmi o dovessi iniziare a preoccuparmi, visto che io riuscivo ad avere ancora un’andatura medio-lenta …
Fino a che un signore più esperto di me, sia per il passo, poco affaticato, sia perché ben informato sulla strada da fare, mi ha consigliato di rallentare, perché eravamo solo a 3 km e 800 m e il peggio doveva ancora arrivare. Bisognava affrontare la salita vera, quella dura, lo sterrato e le scale!!!
Le scale non ho avuto la lucidità di contarle, ma erano tantissime. È inutile dirvi che qui camminavamo tutti e il tutto era racchiuso in uno scenario unico, tra boschi e piccole frazioni che sembravano vivessero in un mondo fatto a parte.
Ma, arrivata all’apice della salita, mi sono trovata davanti ad uno scenario meraviglioso e per qualche secondo non ho più pensato alla corsa: avevo davanti a me un panorama spettacolare, uno specchio d’acqua che brillava sotto lo splendere del sole. L’intera costa si poteva toccare con mano, per come era limpida la visuale …
BENVENUTI IN PARADISO, SIGNORI!!!
Ora si poteva iniziare la discesa, a tutta velocità! A quasi 700 m ca. dall’arrivo, ecco il presidente venirmi incontro per incoraggiarmi a non mollare. Non so se ce l’avrei fatta senza di lui, gli ultimi metri sono sempre i più difficili, almeno per me.
È finita, ce l’abbiamo fatta. Pietro, Nicola, che ha rilasciato anche un’intervista, complimentandosi per il percorso, che era stato uno dei più belli incontrati finora, ed io, eravamo arrivati al traguardo.
Dopo una ricca colazione, gentilmente offertaci da Francesco, nostro amico non podista, io e Pietro ci siamo intrufolati in una delle tante botteghe di ceramica per fare qualche acquisto. Ed eccoci di nuovo in piazza Amendola, per rimetterci di nuovo in macchina per il viaggio di ritorno. Ma a questo punto la curiosità è stata più forte, volevamo controllare i tempi sulle classifiche che erano già state esposte. E con grande stupore Pietro si è accorto che io ero la seconda della mia categoria … Beh me l’avrà ripetuto dieci volte, prima che io capissi che forse dovevo essere premiata. Dico forse, perché come in tutte le migliori organizzazioni, ci può essere sempre un intoppo. Ma Pietro da grande condottiero ha risolto tutto …
Atletica San Nicola, oggi ci siamo divertiti tantissimo. Una gara faticosa ma gratificante … e domani si ricominciano gli allenamenti per la 21.
Commento: Complimenti ad Anna per la gara e la cronoca, mi hai fatto rivivere il piacere di aver partecipato gli anni scorsi ma anche la malinconia di non aver potuto essere con voi quest'anno. A presto Giuseppe V.
Nome: Redazione
E-mail:
Nazione:
Data: 16 Jan 2012 08:57:56 GMT
Commento: Anna benvenuta a bordo. Ti sei guadagnata sul campo il ruolo di reporter del nostro sito ... e complimenti per la prestazione. In pratica veloce di gamba e di penna ;-))
Nome: Nadia
E-mail: nadia.p5@email.it
Nazione:
Data: 16 Jan 2012 15:02:25 GMT
Commento: Anna sono orgogliosa di te!!! Avere degli obiettivi e riuscire a raggiungerli è bellissimo...conserva sempre questa tua capacità di perseverare nelle cose e vai avanti perché adesso c'è la vetta da raggiungere!!!
Un abbraccio
Nadia
Nome: max
E-mail: massimo.derrico1@virgilio.it
Nazione:
Data: 17 Jan 2012 21:23:46 GMT
Commento: Complimenti per la cronaca, è stato quasi come esserci - senza la fatica della gara.
Complimenti per la prestazione ed il risultato conseguente.
Complimenti per la scelta del team.
Basta con i complimenti: welcome on board.